Lo scenario è quello degli antichi apparati vulcanici: forme modellate da fiumi, pendii ammantati di boschi, talvolta rupi vertiginose. Su una di queste si erge la Civita di Bagnoregio, la “città che muore”, mentre su un pianoro è Tuscania, il gioiello dell’Etruria.
Sulle trasparenti acque del lago di Bolsena l’agricoltura, la pesca e il turismo riescono a svilupparsi in armonia con gli elementi naturali. L’itinerario include la visita del Parco di Vulci, all’interno del quale è possibile realizzare numerosi laboratori didattici (su richiesta).
Per i più grandi è possibile inserire un tratto a piedi della Via Francigena che attraversa questi luoghi.


